Dipartimento di Studi Umanistici
Laboratorio di Epistemologia della Formazione

Si troveranno tutti i progetti in corso nel quadro del laboratorio

Il Laboratorio di Epistemologia della Formazione è organizzato dall'Università degli Studi di Ferrara.

Direzione:

Anita Gramigna


Comitato Scientifico:
Agustin Escolano Benito, Università di Valladolid, CEINCE (Centro Internazionale di Ricerca sulla Cultura Scolastica) (Spagna)

Inés Dussel, CINVESTAV-IPN, (México)


Jean Grondin, OC, MSRC, Dipartimento di Filosofia, Università di Montréal (Canada)
Jean Grondin is a professor of philosophy at the Université de Montréal. Author of influential books in the fields of hermeneutics and metaphysics translated in 15 languages, he was a pupil, friend and close collaborator of Hans-Georg Gadamer on whom he wrote a landmark biography. His books include: Introduction to Philosophical Hermeneutics, Yale UP, 1994; Hans-Georg Gadamer : A Biography, Yale UP, 2003; Introduction to Metaphysics, Columbia UP 2004; Paul Ricoeur PUF, 2013; Du sens des choses. L’idée de la métaphysique, PUF, 2013. His work has earned him prestigious honors, among them the Killam, Molson, Léon-Gérin and André-Laurendeau Prizes as well as the Konrad-Adenauer-Award from the Alexander-von-Humboldt Foundation. He is Officer of the Order of Canada and of the Order of Quebec.Website: https://jeangrondin.wordpress.com

Jael Kopciowski, Responsabile scientifico e Presidente della s.r.l. CRESCI
Responsabile scientifico e Presidente della s.r.l. CRESCI Centro di Riferimento Educativo per lo Sviluppo Cognitivo Integrato (Trieste), trainer internazionale dell’Istituto Feuerstein (Gerusalemme, Israele) (Israele)

Umberto Margiotta, Università Ca Foscari, Venezia (Italia)


Tamara Zapaterra, Università di Firenze (Italia)

Giovanni Ganino, Assegnista, Università di Ferrara (Italia)
Dott. Ganino Giovanni, assegnista dal 2006 a oggi.
Quadro scientifico dell’Assegno: Sistemi multimediali e interattivi – modelli e prototipi per la didattica universitaria e la formazione continua.
La sua attività scientifica ha prodotto 5 monografie e 11 articoli su riviste nazionali e internazionali.
Il dott. Ganino è docente a contratto dall’a.a. 1998/1999 a tutt’oggi di numerosi insegnamenti presso il nostro Ateneo nei settori L.ART/06 e MPED/04 con particolare riferimento alla semiologia dell’immagine, ai linguaggi audiovisivi e multimediali

Giorgio Poletti Assegnista, Università di Ferrara (Italia)
Dott. Poletti Giorgio, assegnista dal 2006 a oggi
Laureato in Matematica, con una tesi di modelli applicati alla fisica sviluppata CERN (Centro Europeo per la Ricerca Nucleare). Cultore della Materia per il settore scientifico disciplinare M-PED/01, presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, dove collabora a ricerche coordinate dalla prof.ssa Anita Gramigna.
La sua ricerca è nel campo delle tecnologie didattiche nell'ottica del rapporto con le metodologie e i processi di costruzione della conoscenza, con particolare attenzione ai linguaggi, al codice e alla formalizzazione del sapere. Direttore della collana Le ragioni del Metodo, casa editrice Volta la carta, Ferrara
Le sue ultime due pubblicazioni sono:
- Poletti G. (2018). Tra ontologia e epistemologia per una rappresentazione tecnologica dei saperi. Edizioni Volta la carta, Ferrara
- Poletti (2018). Tecnologie e ricerca pedagogica: strumenti per una valutazione qualitativa dei dati. Dal dato all'informazione nella ricerca pedagogica.
- In: (a cura di): Manuele De Conti, Principi e metodologie della ricerca qualitativa in pedagogia. p. 143-160, Edizioni Volta la Carta, Ferrara

Thomas Popkewitz, School of Education, Università Wisconsin-Madison, (Stati Uniti)

Myriam Southwell, Università FALACSO, Buenos Aires, (Argentina)

Antonio Viñao, Università di Murcia (Spagna);

Comitato Esecutivo:
Anita Gramigna
Direttore del Laboratorio di Epistemologia della Formazione

Giorgio Poletti
Vice Direttore del Laboratorio di Epistemologia della Formazione

Giovanni Ganino
Assegnista presso l'Università di Ferrara


Collaboratori:

Manuele De Conti, Cultore della materia


Paula De Waal, Dottoranda

Angela Bonafin, Cultore della Materia

La nostra proposta nasce dall’esigenza di riflettere, in senso complessivo, sui processi di costruzione della Conoscenza a fronte dei cambiamenti epocali che investono la ricerca scientifica di ultima generazione. Riteniamo che sia necessario studiare le ricadute di tali processi sulle pratiche formative e sui loro modelli, considerando anche le conseguenze, non sempre esplicite, che le une e gli altri hanno nei confronti dei comportamenti e dei valori.

In questo senso, riteniamo importante studiare la relazione fra i valori epistemici e quelli morali, sullo sfondo di una esigenza di concretezza educativa e di chiara consapevolezza epistemologica. Se la conoscenza si pone la questione di come affrontare i problemi e, in tale quadro, di come fare formazione, l’etica s’interroga sul perché: dal nostro punto di vista, una epistemologia adeguata deve essere capace sia di considerare la fondatezza delle forme di sapere, sia di controllare i valori che il lavoro formativo persegue. Infine, alla luce di queste brevi note introduttive, vorremo porre l’attenzione sulla concretezza dei nostri intenti: l’epistemologia è concreta, perché attiene ai nostri comportamenti e non solo a quelli cognitivi. È concreta perché condiziona le nostre decisioni. “Conoscere la nostra conoscenza”1 significa dunque rendere esplicite decisioni e valori che le orientano.

Sono previste collaborazioni con:
  - Enti e Istituzioni del territorio;
  - Laboratori e i Centri di ricerca del nostro Ateneo;
  - Il Centro per la cooperazione internazionale dell’Università di Ferrara;
  - Università e Istituti di ricerca italiani e stranieri che si sono distinti per la ricerca negli ambiti elencati

Il Laboratorio di Epistemologia della Formazione intende promuovere ricerche, eventi, pubblicazioni sui seguenti ambiti:
  - Le nuove frontiere della ricerca scientifica: metodologie e processi di costruzione della conoscenza;
  - Le ricadute nella formazione delle nuove leve di ricercatori;
  - Le implicazioni operative della Conoscenza;
  - I processi di ottimizzazione dell’apprendimento e dell’insegnamento;
  - Immaginario giovanile e processi di costruzione della Conoscenza;
  - Intercultura: trasversalità della Conoscenza e contaminazioni epistemologiche;
  - Linguaggi, codici, rappresentazioni e formalizzazioni del sapere;
  - La razionalità tecnocratica;
  - Organizzazione, divulgazione e trasformazione del sapere;
  - Metodi, procedure, contesti di significato, condizioni e verificabilità;
  - Il sistema cognitivo ed il ruolo formativo della metacognizione;
  - Valori epistemici ed etica;
  - Le matrici epistemologiche e la loro storia; I modelli, la circolazione diffusa dei paradigmi, la normatività pedagogica, che, a sua volta, interroga i fatti, le prassi, le evidenze.

Protocollo metodologico.
Le attività e le ricerche promosse, dovranno esplicitare, verificare e valutare:
  - I parametri in base ai quali valutiamo l’impatto che tali problematiche esercitano sul presente;
  - I presupposti epistemologici anche quelli impliciti delle procedure;
  - La coerenza metodologica con tali presupposti;
  - Gli strumenti concettuali, lo sfondo teorico nel dibattito internazionale;
  - Le teorie di riferimento;
  - I criteri di una revisione costante del modello e delle sue strategie;
  - I mezzi di osservazione, raccolta, catalogazione e documentazione;
  - Gli strumenti di verifica e di valutazione degli esiti della nostre attività in relazione agli obiettivi, ai presupposti e ai mezzi che abbiamo potuto utilizzare;
  - La coerenza fra tutti questi elementi e la possibilità di un loro riassestamento.
Le Ricerche in corso:
Gennaio 2015- dicembre 2018: (si prevede la realizazione del Progetto in tre anni): Codirezione di A. Gramigna insieme al prof. Richard Salazar del gruppo di lavoro relativo al progetto “Sapere ancestrale e sostenibilità culturale nel postmoderno”. Progetto di Recupero e Valorizzazione delle tradizioni orali delle comunità indigene di lingua kichwa in Ecuador, Presso la Universidad Andina Simòn Bòlivar di Quito (ECUADOR).

30 Aprile 2015-31 dicembre 2017: Codirezione di A. Gramigna insieme alla prof.ssa Yolanda Estrada Ramos, del gruppo di lavoro relativo al progetto “Paradigmi e Modelli educativi nell’Intercultura: il caso Kaqchiquel” che si terrà presso l’Università di San Carlos di Guatemala, nell’omonima capitale dello Stato del Guatemala.

1 Maggio 2015- 30 Maggio 2016: Codirezione di A. Gramigna insieme al prof. Carlo Rosa del gruppo di ricerca relativo al Progetto dal titolo: “Universalità e soggettività sociale: Dialogo con la saggezza ancestrale della tribù Yaqui” che si tiene presso l’Università ITESCA Instituto Tecnologico Superior de Cajeme, Ciudad de Obregon, Sonora, Messico. Per questo progetto è stata chiesta una proroga di 18 mesi.

1 Maggio 2016- 31 dicembre 2018: Codirezione di A. Gramigna insieme alla prof.ssa Dilce Pio Nascimento del gruppo di ricerca relativo al progetto dal titolo: “O conhecimento ancestral no mundo globalizado: As comunidades indigenas do Brasil”, presso la Universidade do Estado do Amazonas.

Dal Maggio 2016 Giorgio Poletti conduce una ricerca dal titolo: Progettazione e implementazione di strumenti interattivi e multimediali a supporto di processi di ottimizzazione dell'apprendimento e dell'insegnamento.

Da Maggio 2016 Giovanni Ganino, conduce una ricerca dal titolo: Metodologie e processi di costruzione della conoscenza: il ruolo della comunicazione visiva e multimediale.

Programma ERASMUS PLUS (Council Decision 1999/382/EC of 26/4/99, OJL 146/EC of 11/06/1999).
KA2- Cooperation and Innovation for Good Practices Strategic Partnerhips for Adult Education. Project number 2014-1-TR01-KA204-021954.
Totale finanziamento attribuito alla sottoscritta 27.851,00 euro
Università capofila:

Cukurova University (Turchia)
Firmato dal rettore di Ferrara il 24/12/2015 e dal rettore di Cukurova il 3/02/2016.
Le Ricerche svolte e i loro resoconti:

ANITA GRAMIGNA E COLL.
i resoconti di ricerca, come testimoniano le pubblicazioni, sono animati da una tensione epistemologica che si riflette tuttavia non solo nella speculazione teorica, bensì anche nella ricerca empirica come nella proposta operativa.
A. Gramigna, Dinamiche della conoscenza. Epistemologia e prassi della formazione (2015), comprende una parte di riflesione teorica, il resoconto di una ricerca di campo ed una parte propositiva sulle possibilità di ottimizzazione dell’insegnamento della matematica. A. Gramigna e C. Rosa, Il mondo degli incanti. Un’indagine di campo presso la tribù Yaqui (2016), attraverso una ricerca di campo svolta nel deserto del Sonora, propone una riflessione sui processi di costruzione della conscenza nei saperi ancestrali e una analisi dell’educazione che in quel contesto si consuma. In questo testo, scritto in collaborazione con il collega Carlo Rosa dell’Università ITESCA di Ciudad de Obregon (Sonora), i primi due capitoli sono a mia cura: il primo affronta il tema di una epistemologia rinnovata che esplora anche le potenzialità formative del sogno, della meditazione, dell’utilizzo di sostanze psicotrope, sempre sullo sfondo di una ermeneutica dell’educazione. Il secondo è un diario di campo che, nello stesso tempo, propone una analisi del concetto di conoscenza presso gli Yaquim come delle dinamiche attraverso le quali si dipana. Sono allegati sia le tracce per le interviste semistrutturate, sia il progetto di ricerca.

Pubblicazioni
J. Grondin
1 - L’herméneutique, Paris, PUF, collection « Que sais-je? », 4e éd. 2017 [traduction espagnole : Barcelona, Herder, 2008, 173 p.; traduction roumaine : Bucarest, Stiinta, 2008, 91 p.; traduction allemande revue et mise à jour par l’auteur : Hermeneutik, Göttingen : Vandenhoeck & Ruprecht-UTB, 2009, 136 pages; 2e éd. 2012; traduction arabe : Beirout, Dar Al Kitab Al Jadid, 2012; trad. portugaise : Sao Paolo, Parabola Editorial, 2012, 150 p.; trad. italienne : Brescia, Queriniana, 2012, 159 p.].

2 - Paul Ricœur, Paris, PUF, collection « Que sais-je? », 2e éd. 2016, 127 p. [traduction italienne : Brescia, Queriniana, 2014, 154 p. japonaise : éditions Hakusui-Sha, Tokyo, 2014, 166 p.; portugaise : Loyola Editorial, Sao Paolo, 2015, 121 p.; traduction arabe : éditions Dar-Al Kitab, Liban, 2016].

3 - La philosophie de la religion, Paris, PUF, collection « Que sais-je? », 3e éd. 2015, 128 p. [traduction espagnole : Barcelona, Herder, 2010; portugaise : Aparecida, ed. Ideias y Letras, 2010; allemande : Tübingen, Mohr Siebeck, 2011; italienne : Brescia, Queriniana, 2011; japonaise : éditions Hakusui-Sha, Tokyo, 2015, 176 p.; arabe : éditions Mominoun Without Borders, Maroc, 2016].


CONTATTI

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SEZIONE DI SCIENZE UMANE
Via Paradiso 12
44121 - Ferrara

Prof.ssa Anita Gramigna
anita.gramigna@unife.it
Tel 0532 293502
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